Termini variabili per sanare le opzioni - Il Sole 24 ORE

La norma prevede una sanatoria "stabile" per l'omissione delle comunicazioni la cui effettuazione è posta come condizione per l'utilizzo di regimi speciali o di agevolazioni.
 
09.10.2012
Si tratta, cioè, delle opzioni diverse da quelle per le quali, in base al Dpr 442/97, vale il comportamento concludente tenuto dal contribuente.
Se il termine cade nei primi 9 mesi, la sanatoria va fatta entro il 30 settembre dell'anno in corso, mentre per le formalità degli ultimi 3 mesi, si può attendere l'anno successivo. In via transitoria, per le opzioni del 2011 e del 2012, la remissione in bonis si effettua entro il prossimo 31 dicembre.
La legge prevede che chi è in possesso dei requisiti sostanziali per accedere al regime può sanare la mancata comunicazione (sempreché non siano state avviate verifiche) entro il termine di presentazione della prima dichiarazione utile, versando una sanzione di 258 euro. Il periodo per la regolarizzazione varia dunque a seconda che l'opzione scada tra gennaio e settembre (come quella per il consolidato fiscale), oppure da ottobre a dicembre (come quella per la trasparenza).
Regole transitorie
In deroga alla tempistica sopra indicata (che vale di fatto per le formalità in scadenza dall'ultimo trimestre 2012), la circolare prevede una sorta di riapertura di termini ...

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