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Le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica (anche on line) e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, il cui valore superi di almeno l’1% gli analoghi investimenti effettuati nel 2019, possono accedere al bonus pubblicità 2020.

Il credito d'imposta ammonta al 75% del valore incrementale dell'investimento rispetto all'anno precedente. Ad esempio, per un'impresa che ha investito 100 € nel 2019 e che investirà 1100 € nel 2020, il credito d'imposta ammonterà al 75% di 1000 €, dunque a 750 €. In base alle risorse stanziate per il bonus, il credito effettivo potrebbe però risultare più basso.

Non possono accedere al bonus i soggetti che iniziano l'attività nel 2020. Inoltre, non è possibile usufruire del bonus in caso di assenza di investimenti in campagne pubblicitarie durante il 2019. Pertanto, per poter fruire del bonus pubblicità 2021, consigliamo di effettuare un piccolo investimento nel 2020, il quale non permetterà di accedere al bonus pubblicità 2020, ma consentirà la fruizione per gli investimenti pubblicitari del 2021.

Per accedere al bonus, è necessario inviare telematicamente un’apposita comunicazione all’Agenzia delle Entrate, indicando gli investimenti previsti per il 2020. Questa deve essere trasmessa nel periodo dal 01/03/2020 al 31/03/2020.

Successivamente, dal 01/01/2021 al 31/01/2021 i soggetti che hanno inviato la comunicazione per l’accesso, devono inviare una dichiarazione relativa agli investimenti, attestante gli investimenti effettivamente realizzati nell’anno 2020.

Dopo la presentazione di tali dichiarazioni, il Dipartimento per l’informazione e l’editoria pubblicherà l’elenco dei soggetti ammessi alla fruizione del credito.
Il credito potrà essere poi compensato in modello F24 a partire dal quinto giorno successivo alla pubblicazione dell’elenco dei soggetti ammessi.