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In un momento delicato come questo è di centrale importanza, per l'economia del paese, mettere in condizione le imprese ad accedere alla liquidità necessaria per far fronte alla fase di ripartenza. Lo Stato e gli Enti Locali cercano pertanto di agevolare il ricorso al credito, soprattutto per le piccole e medie imprese.

DECRETO LIQUIDITA’: MISURE PER IL SOSTEGNO ALLA LIQUIDITA’ DELLE IMPRESE

Con il “decreto liquidità” entrato in vigore il 9 aprile, sono state previste ulteriori misure per il sostegno alla liquidità delle piccole e medie imprese con numero di dipendenti non superiore a 499.

Sono infatti state introdotte misure dirette a facilitare il processo e ad incrementare il volume di concessione di finanziamenti alle imprese e agli esercenti arti e professioni da parte di banche e altri intermediari finanziari mediante la concessione di garanzie statali (mediante il Medio Credito Centrale - MCC) a titolo gratuito.
Per accedere ai finanziamenti, le imprese devono risultare “in Bonis” al 31 dicembre 2019, dunque non rientrare nella categoria delle imprese in difficoltà e al 29 febbraio 2020 non risultare tra le esposizioni deteriorate presso il sistema bancario.
Le società di capitali devono inoltre assumere l’impegno di NON approvare la distribuzione di dividendi nel corso del 2020 e di mantenere i livelli occupazionali.

Finanziamenti fino a 25.000,00 Euro

Per finanziamenti fino a 25.000,00 Euro viene previsto che la copertura della garanzia arrivi al 100% dell’importo finanziato. È previsto però un limite del tetto massimo del finanziamento pari al 25% dei ricavi/compensi del soggetto beneficiario nel 2019. Ciò significa che solo i soggetti che hanno avuto ricavi/compensi di almeno 100.000,00 Euro nel 2019 potranno accedere ad un finanziamento di 25.000,00 Euro. Se ad esempio il beneficiario ha avuto ricavi di 50.000,00 Euro nel 2019, potrà accedere ad un finanziamento garantito da parte dello Stato per un importo massimo di 12.500,00 Euro.
Per tale finanziamento viene previsto un iter procedurale accelerato con rilascio della garanzia in automatico, senza alcuna valutazione da parte del MCC e con un’istruttoria da parte della banca molto limitata. Inoltre le clausole del finanziamento devono prevedere:

  • L’inizio del rimborso del capitale non prima di 24 mesi dall’erogazione e una durata fino a 72 mesi;
  • Che il soggetto finanziatore applichi un tasso d’interesse agevolato che tenga conto della sola copertura dei costi di istruttoria e di gestione dell’operazione finanziaria (indicativamente il tasso di interesse sarà pari al 1,2 % - 2%).

Dalla serata del 16 aprile, il MCC ha attivato sul proprio sito la procedura on line che consente alle banche di caricare le richieste di garanzia su finanziamenti di importo fino a 25.000,00 Euro. Avendo il MCC al momento una dote finanziaria limitata, il consiglio è quello di attivarsi non appena possibile presso la propria banca con la richiesta di finanziamento.
Qui trovate il modulo da compilare per la richiesta di finanziamento: MODULO RICHIESTA FINANZIAMENTO FINO A EURO 25.000,00

Finanziamenti superiori a 25.000,00 Euro e fino a 800.000,00 Euro

Le imprese con ricavi nel 2019 fino a 3,2 milioni di Euro potranno accedere a finanziamenti fino a 800.000,00 Euro garantiti per il 90 % dallo Stato e per l’ulteriore 10% da Confidi o da altri soggetti abilitati al rilascio di garanzie. Vale anche in questo caso il limite massimo del finanziamento garantito pari al 25% dei ricavi/compensi conseguiti nel 2019 e l’assenza di valutazione da parte del MCC, però con istruttoria da parte della banca.

Finanziamenti superiori a 800.000,00 Euro fino a max. 5 milioni di Euro

Finanziamenti superiori a 800.000,00 Euro potranno essere concessi sempre nel limite del 25% dei ricavi/compensi del 2019 oppure del doppio delle spesa salariale del 2019 con garanzia diretta statale del 90% e senza valutazione da parte dei MCC, ma con istruttoria della banca.

Procedura per la richiesta di finanziamenti garantiti

La procedura per l’erogazione dei finanziamenti inizierà con la richiesta di finanziamento da parte dell’impresa interessata. A tal fine, l’impresa dovrà presentare alla banca un modulo di richiesta di finanziamento corredato da un’autocertificazione in cui l’imprenditore certifica i requisiti per poter accedere al finanziamento (modello reperibile sul sito internet del Ministero per lo Sviluppo Economico – MISE).
La banca inoltrerà la richiesta al MCC, il quale garantirà il finanziamento. Per i finanziamenti di importo fino a 25.000,00, il decreto liquidità prevede l’erogazione da parte delle banche senza attendere il via libera dal MCC. Per importi di importo superiore, la banca erogherà il finanziamento solo dopo avere ricevuto conferma della garanzia prestata. Pertanto, non è chiaro quanto tempo passerà dall’invio della domanda di finanziamento alla banca fino all’effettiva erogazione del finanziamento.

Mancato rimborso dei finanziamenti

Qualora l’impresa non fosse in grado di ripagare il finanziamento, la banca provvederà all’escussione della garanzia presso il MCC.
In conseguenza di ciò, il MCC attiverà una procedura di recupero del credito presso l’impresa, attraverso l’agente della riscossione (Agenzia delle Entrate Riscossione).

FINANZIAMENTI AGEVOLATI DALLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO

Anche la Provincia Autonoma di Bolzano, attraverso le due cooperative di garanzia altoatesine Confidi e Garfidi, provvederà a garantire per il 90% prestiti agevolati a favore delle imprese. Non sono previsti particolari presupposti per accedere a questo finanziamento.
Le imprese potranno accedere ad un prestito immediato fino a 35.000,00 Euro con durata massima di 5 anni e con tasso di interesse pari a zero per i primi 2 anni. A partire dal terzo anno, il tasso di interesse sarà pari al 1,25%. La richiesta andrà presentata direttamente alla banca (probabilmente le richieste saranno attive dal 21 aprile). I tempi per l’erogazione dipenderanno dall’attività istruttoria delle singole banche. Sarà comunque escluso qualsiasi tipo di spesa o di costi aggiuntivi per ottenere il finanziamento e il rimborso del capitale inizierà dal secondo anno.
Inoltre, le imprese potranno accedere a un prefinanziamento della durata di 6 mesi, a tasso zero, per prestiti fino a 800.000,00 Euro in attesa della definizione delle condizioni per i prestiti a garanzia statale fino ad un massimo di 800.000,00 Euro.

NATURA DELLE AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni appena presentate sono di natura creditizia. Pertanto, si tratta di crediti, sì agevolati, però da restituire. In nessun caso si tratta di contributi a fondo perduto.
È necessaria pertanto una forte attenzione e prudenza nel calcolo della potenzialità di restituzione del debito contratto.