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La legge di Bilancio 2021 ha introdotto l'esonero parziale dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti dai lavoratori autonomi e dai liberi professionisti iscritti alle Gestioni INPS e alle Casse previdenziali professionali autonome.
Il 27 luglio è stato pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il Decreto Interministeriale che ha definito i criteri e le modalità per la concessione dell'esonero contributivo.

I requisiti per accedere all'esonero contributivo nel limite massimo individuale di 3.000 euro su base annua (da riparametrare su base mensile in caso di iscrizione per periodi inferiori all'anno e in base alle risorse disponibili stanziate) sono i seguenti:
  • aver subito nel 2020 un calo di fatturato di almeno il 33% rispetto al 2019;
  • aver percepito nel 2019 un reddito complessivo di lavoro o derivante dall'attività che comporta l'iscrizione alla gestione non superiore a 50.000 euro così calcolato:
    - reddito con principio di cassa per i professionisti delle casse private;
    - reddito imponibile nel quadro RR della dichiarazione Redditi per artigiani, commercianti ed iscritti alla Gestione Separata;
    - redditi determinati catastalmente + redditi delle attività connesse come dalla dichiarazione Redditi per i coltivatori diretti, coloni e mezzadri;
  • non essere titolari di contratto di lavoro subordinato;
  • non essere titolari di pensione diretta (ad esclusione dell'assegno di invalidità);
  • possesso della regolarità contributiva.
Ai soggetti che hanno iniziato l'attività che comporta l'iscrizione nel 2020 non si applicano i requisiti della riduzione di fatturato e del limite di reddito.

Per le gestioni AGO (artigiani, commercianti e gestione agricola) l'esonero contributivo ha ad oggetto i soli contributi fissi di competenza per l'anno 2021 e con scadenza nel 2021. L'esonero spetta anche per gli eventuali collaboratori familiari per il quale il titolare è obbligato al versamento della contribuzione. Per i lavoratori non obbligati al contributo minimale (gestione separata), l'esonero ha ad oggetto i contributi previdenziali complessivi dovuti in acconto per l'anno 2021 e con scadenza nel 2021.
L'eventuale contribuzione già versata oggetto di esonero potrà essere richiesta a compensazione o rimborso con domanda da presentare entro il 30 novembre 2021.
Per gli iscritti alle casse private l'esonero contributivo ha ad oggetto i contributi complessivi di competenza dell'anno 2021 e in scadenza entro il 2021, con esclusione dei contributi integrativi.

Le domande per accedere all'esonero contributivo dovranno essere presentate all'INPS dal 25 agosto ed entro il 30 settembre 2021.
Le domande alle casse private invece andranno presentate entro il 31 ottobre 2021.

Se i contributi NON oggetto di esonero verranno regolarmente pagati, i contributi oggetto di esonero saranno accreditati quali contributi figurativi nella posizione assicurativa del soggetto.