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La Giunta Provinciale ha approvato a fine 2021 (Deliberazioni n. 1136 e 1137 del 28 dicembre 2021) i nuovi criteri per la concessione di contributi per l’incentivazione dell’efficienza energetica e dell’utilizzo delle fonti di energia rinnovabili a favore di imprese, persone fisiche, pubbliche amministrazioni ed enti senza scopo di lucro che saranno validi per gli anni 2022 e 2023. 

Questi gli interventi per i quali sono previsti contributi: 

  • Coibentazione di tetti, solai sottotetto e terrazze di edifici esistenti (sono considerati edifici esistenti quelli realizzati con concessione edilizia prima del 12 gennaio 2005); 
  • Coibentazione di pareti esterne, primi solai e porticati di edifici esistenti; 
  • Sostituzione di finestre e portefinestre di edifici esistenti; 
  • Recupero di calore da impianti di ventilazione di edifici esistenti; 
  • Risanamento energetico di singole unità immobiliari parti di edifici esistenti; 
  • Bilanciamento idraulico di impianti di riscaldamento e raffrescamento esistenti (riduzione delle portate e del consumo di energia elettrica delle pompe di circolazione in edifici realizzati con concessione edilizia prima del 1° gennaio 2013); 
  • Ottimizzazione energetica di impianti di illuminazione pubblica in caso di gestione di almeno 50 punti luce in Provincia di Bolzano; 
  • Sostituzione di caldaie a gasolio e a gas (costruite prima del 2007) nei condomini con almeno 5 unità immobiliari riscaldate e 5 proprietari diversi; 
  • Installazione di impianti solari termici; 
  • Installazione contemporanea di pompe di calore con impianti fotovoltaici diretti alla copertura del fabbisogno elettrico delle pompe stesse; 
  • Installazione di batterie di accumulo per impianti fotovoltaici connessi alla rete e installati in concomitanza con le batterie; 
  • Installazione di impianti fotovoltaici a isola per i quali non sussiste la possibilità economica o tecnica di allacciamento alla rete elettrica e per i quali sono presenti batterie di accumulo; 
  • Installazione di impianti fotovoltaici per edifici di proprietà comunale per la copertura dell’autoconsumo degli stessi; 
  • Costruzione di impianti eolici a isola per i quali non sussiste la possibilità economica o tecnica di allacciamento alla rete elettrica e per i quali sono presenti batterie di accumulo; 
  • Audit energetici condotti da esperti indipendenti e abilitati; 
  • Check-up energetico per condomini. 

Per i vari interventi è previsto un tetto alle spese ammissibili, sulle quali è calcolato il contributo a fondo perduto, il quale varia da un minimo del 20% ad un massimo del 80% delle spese ammissibili, a seconda dell’intervento agevolato e del soggetto richiedente.   

Tali contributi non sono cumulabili, in relazione alle stesse spese ammissibili, con altre agevolazioni di qualunque tipo previste dalla normativa statale o a carico del bilancio provinciale. Per la parte di spesa non ammissibile al contributo provinciale sarà dunque possibile, ove previsto, usufruire di altre agevolazioni (es. detrazioni fiscali). 

Le domande, approvate secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento della disponibilità di fondi, dovranno essere presentate per mezzo PEC dal 1° gennaio al 31 maggio dell’anno di avvio dei lavori ma comunque prima dell’inizio dei lavori e prima di aver assunto impegni giuridicamente vincolanti che rendano irreversibile l’investimento. 

Entro la fine dell’anno successivo a quello del provvedimento di concessione del contributo, le spese dovranno essere rendicontate dal beneficiario e dovrà essere richiesta la liquidazione del contributo. 

I contributi provinciali qui esposti sono di norma meno vantaggiosi rispetto alle detrazioni fiscali previste per gli stessi interventi. Le detrazioni fiscali sono però caratterizzate dal fatto di dover spalmare il beneficio su più anni (salvo il caso di cessione del credito, in cui, a fronte di oneri finanziari da sopportare, è possibile recuperare subito la detrazione fiscale). 
Ad esempio, l’ecobonus fiscale ordinario (non superbonus) per interventi di coibentazione di tetti o di pareti esterne di edifici è pari al 65%, da suddividere in 10 rate annuali. Il contributo provinciale per le imprese per lo stesso intervento varia invece dal 30% (per grandi imprese) al 50% (per le piccole imprese). Il contributo provinciale è pero soggetto a meni impegni burocratici e all’incasso integrale del contributo una volta rendicontati i lavori. 

Occorre fare attenzione anche alle spese ammissibili sulle quali viene calcolato il contributo provinciale. Ad esempio, per l’intervento di installazione contemporanea di pompe di calore con impianti fotovoltaici diretti alla copertura del fabbisogno elettrico delle pompe stesse, il contributo per l’impianto fotovoltaico viene calcolato su una spesa ammissibile pari a 30 euro per mq di superficie netta riscaldata con la pompa di calore alimentata dall’impianto fotovoltaico. In questo caso, un edificio con 120 mq di superficie riscaldata potrebbe accedere al contributo per l’impianto fotovoltaico su una spesa massima di 3.600 euro, il che è relativamente poco. Invece, un albergo con 2000 mq di superficie riscaldata potrebbe accedere al contributo su una spesa massima di 60.000 euro. 
Vista la non cumulabilità dei contributi provinciali con altre agevolazioni, occorre dunque fare preventivamente una proiezione su quale sia l’agevolazione più conveniente

Per maggiori dettagli è possibile consultare le deliberazioni della Giunta Provinciale: 

Nr. 1136 del 28/12/2021 
Nr. 1137 del 28/12/2021 

e il sito dedicato della Provincia Autonoma di Bolzano