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Anche per il 2022 la Giunta Provinciale della Provincia Autonoma di Bolzano ha deliberato il bando per investimenti aziendali delle piccole imprese (imprese che occupano meno di 50 persone e che realizzano un fatturato annuo e/o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di euro).
Il contributo è diretto al sostegno degli investimenti aziendali delle microimprese e delle piccole imprese attive nei settori artigianato, industria, commercio e servizi. Le risorse disponibili sono pari a 3 milioni di euro e verranno assegnate in base ad una graduatoria e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Chi può accedere ai benefici?

  • Imprese artigiane iscritte nel Registro imprese;
  • Imprese dell’industria iscritte nel Registro imprese (escluse imprese che esercitano attività di fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata e imprese che svolgono attività di gestione di funicolari, skilift e seggiovie);
  • Imprese del commercio iscritte nel Registro imprese;
  • Imprese con codice attività 56.10.2 – ristorazione senza somministrazione e 56.10.4 – ristorazione e gelaterie ambulanti;
  • Relativamente a specifiche attività previste dal bando: imprese nel settore dei servizi iscritte nel Registro imprese e liberi professionisti e lavoratori autonomi per la prima attività libero professionale o autonoma e nei primi cinque anni di attività.

Quali sono gli investimenti agevolabili?
Investimenti, in beni materiali e immateriali per costituire un nuovo stabilimento, ampliare uno stabilimento esistente, diversificare la produzione o trasformare il processo produttivo, riferibili all’anno 2022 e a unità operative situati in Provincia di Bolzano:

  • arredi;
  • hardware;
  • software;
  • macchinari e impianti di produzione;
  • macchine operatrici (autogrù, autobetoniere, autopompe per calcestruzzo);
  • attrezzature;
  • mezzi di trasporto strumentali immatricolati come “veicoli per uso speciale”, taxi e per il noleggio di autovetture con conducente;
  • autoveicoli per agenti e rappresentanti di commercio (valore massimo 50 mila euro e acquisto nei primi due anni di attività);
  • i beni usati sono ammissibili solo se di particolare importanza (importo unitario superiore a 250.000 euro).

Quali sono i limiti di investimento?
Il limite minimo della spesa ammessa ad investimento è pari a 20.000,00 euro, mentre il limite massimo è pari a 500.000,00 euro.

A quanto ammonta il contributo?
Il contributo a fondo perduto ammonta al 20% delle spese ammissibili. Il contributo è da assoggettare a tassazione.

Il contributo è cumulabile con altre agevolazioni?
Il contributo è cumulabile con altri contributi/agevolazioni concessi per le stesse spese, fatta eccezione per i beni che hanno usufruito dell’agevolazione “Nuova Sabatini” (contributo sul finanziamento di acquisti di impianti, macchinari ed attrezzature) e tenendo conto degli eventuali limiti di cumulo delle altre agevolazioni.

Come vengono attribuiti i punti per la graduatoria?
Il punteggio massimo attribuibile per un progetto è pari a 120 punti.
punti sono assegnati come segue:

30 punti (non cumulabili) per:

  • imprese con contratti di apprendistato in atto al momento della presentazione della domanda;
  • imprese ammesse, negli ultimi 5 anni, alle agevolazioni provinciali per progetti di ricerca e sviluppo;
  • investimenti realizzati su cubatura esistente riattivata;
  • esercizio di attività di commercio al dettaglio in quartieri o zone periferiche,

15 punti (cumulabili) per:

  • impresa con sede in una zona strutturalmente svantaggiata;
  • esistenza di rapporti di cooperazione con altre imprese o utilizzo del servizio “Export Coach” dell’IDM Südtirol-Alto Adige;
  • imprenditoria femminile;
  • nuove imprese (avviate entro i 2 anni precedenti la data di presentazione dell'agevolazione).

10 punti (cumulabili) per:

  • possesso di certificazioni (ISO, SOA, audit “famigliaelavoro”, rating di legalità, …)

Quando si presenta la domanda?
Le domande devono essere presentate entro 30 aprile 2022. Le domande vanno presentate prima dell’avvio del relativo progetto d’investimento. In caso di parità di punteggio, come ultimo criterio, vale l’ordine cronologico di ricezione delle domande. Pertanto, prima si fa domanda, meglio è.

Come si presenta la domanda?
La domanda va presentata esclusivamente online, attraverso il servizio e-government. L’accesso al servizio avviene esclusivamente tramite SPID. Volentieri il nostro Studio può rilasciarvi lo SPID.

Graduatoria, rendicontazione e liquidazione
Le graduatorie vengono approvate entro il 30 giugno 2021. Entro la fine dell’anno successivo a quello del provvedimento di concessione, va presentato all’ufficio provinciale competente il rendiconto finale di spesa. Il contributo è liquidato dopo la realizzazione dell’investimento, sulla base della spesa rendicontata.

Obblighi
Il beneficiario deve osservare i seguenti obblighi:

  • non mutare la destinazione economica dei beni né procedere alla vendita o all’affitto per 3 anni dalla data dell’ultimo documento di spesa;
  • iscrivere i beni nel registro dei beni ammortizzabili;
  • nel caso di investimenti di beni in leasing, è obbligatorio il riscatto finale del bene.