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Nella seduta del 23 agosto 2022, la Giunta della Provincia Autonoma di Bolzano ha deliberato di concedere per il periodo 2022 e 2023 contributi a fondo perduto per promuovere la digitalizzazione delle microimprese
 
Possono accedere al contributo le microimprese (massimo 5 addetti, considerando i dipendenti, i proprietari gestori e i soci che svolgono attività regolare nell'impresa) che svolgono attività nei settori dell'artigianato, dell'industria, del commercio, dei servizi e del turismo in provincia di Bolzano. Relativamente al settore del turismo, possono accedere solo gli esercizi pubblici di cui alla legge provinciale 58/1998 e i rifugi alpini di cui alla legge provinciale 22/1982, nonché le sale da ballo e discoteche. Sono pertanto esclusi gli agriturismi, gli affittacamere e coloro che affittano appartamenti. Non possono neanche accedere al contributo imprese attive nel settore dell'agricoltura
 
L'agevolazione, in regime "de minimis", è concessa nella misura massima del 60% su una spesa minima di 2.000 euro e massima di 10.000 euro. Le spese ammissibili devono essere finalizzate all'introduzione di tecnologie e processi digitali volti ad implementare e migliorare i modelli organizzativi di business, la presenza in internet dell'impresa e le forme di commercio elettronico nonché la gestione dei social media e di modelli di comunicazione digitale. A tal fine sono ammissibili: 

  • spese per iniziative di formazione, coaching e tutoraggio destinate ai dipendenti, ai titolari o ai soci dell'impresa (previste spese massime); 
  • spese per consulenze e diffusione di conoscenze (previste spese massime);  
  • spese per l'acquisto e l'ottimizzazione di software

Non sono invece ammesse le seguenti spese: 

  • costi del personale; 
  • spese per l'acquisto di hardware; 
  • spese di viaggio, vitto/alloggio; 
  • spese di pubblicità (es. sito internet); 
  • IVA e altre imposte. 

Le domande devono essere presentate per mezzo PEC entro il 31 ottobre dell’anno di avvio o di realizzazione dell'iniziativa (scadenza per le iniziative 2022 entro il 31/10/2022), e prima dell’emissione di documenti di spesa relativi all'iniziativa o di pagamenti a qualsiasi titolo
Qualora i mezzi finanziari messi a disposizione (2 milioni di euro per il 2022 e 4 milioni di euro per il 2023) non fossero sufficienti, la misura dell'agevolazione potrà essere ridotta oppure le domande di agevolazione potranno essere rigettate d'ufficio.