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Il 30 settembre 2022 è entrato in vigore il decreto attuativo che disciplina i criteri e le modalità per il rilevamento, la determinazione del limite massimo e l'assegnazione dei posti letto per le strutture ricettive con sede in Provincia di Bolzano. Come posto letto è definita l'opportunità di pernottamento per ospiti di età superiore a 14 anni.

PUBBLICI ESERCIZI (ALBERGHI, RESIDENCE, GARNI, PENSIONI)

In generale, per i pubblici esercizi vale il numero di letti riportato in licenza.
Per gli esercizi già esistenti al 31/12/2019 c'è la possibilità di richiedere al Comune, mediante dichiarazione sostitutiva entro il 31/03/2023, un aumento del numero dei posti letto indicati sulla licenza. Tale aumento può al massimo corrispondere al numero dei pernottamenti di ospiti di età superiore a 14 anni regolarmente dichiarati in una data a scelta del 2019.
Potrà inoltre essere richiesto l'aumento dei posti letto per gli esercizi che a partire dal 01/01/2020 hanno aumentato i posti letto in seguito a interventi strutturali (bauliche Eingriffe).
Per immobili con destinazione alberghiera che non hanno alcuna licenza o la cui licenza è stata sospesa vale il numero di posti letto dichiarato alla ripartizione turismo della Provincia in data 01/10/1997. Per gli esercizi senza denuncia dei posti letto, il relativo numero si ottiene dividendo per 12 la superficie lorda dell'immobile utilizzato come camere da letto, inclusi corridoi, giroscale e vani servizi.
Nei casi in cui l'attività  di pubblico esercizio sia cessata al 30/09/2022, essa può essere ripresa, nell'ambito dei posti letto esistenti, entro 4 anni da tale data.
Possono essere presi in considerazione comunque solo i posti letto conformi alle disposizioni vigenti in materia urbanistica, di pianificazione e igienico-sanitari e in rispetto dei criteri di classificazione della struttura alberghiera, inclusa la dimostrazione dei posti macchina necessari.
Possono inoltre essere creati nuovi posti letto in base a diritti acquisiti che consistono in:
- posti letto già autorizzati in base a una concessione edilizia rilasciata prima del 30/09/2022;
- posti letto per cui è stata presentata richiesta di titolo abilitativo al Comune prima del 01/08/2022;
- posti letto già autorizzati in base ad altri titoli autorizzativi.

AFFITTACAMERE, AFFITTO DI APPARTAMENTI E AGRITURISMI

Per gli esercenti attività di affittacamere, affitto di appartamenti e agriturismo vale in generale il numero dei posti letto indicati nella comunicazione di inizio attività.
Per gli esercizi già esistenti al 31/12/2019 c'è la possibilità di comunicare al Comune, mediante SUAP entro il 31/03/2023, un aumento del numero dei posti letto. Tale aumento può al massimo corrispondere al numero dei pernottamenti di ospiti di età superiore a 14 anni regolarmente dichiarati in una data a scelta del 2019.
Possono essere presi in considerazione comunque solo i posti letto conformi alle disposizioni vigenti in materia urbanistica, di pianificazione e igienico-sanitari e in rispetto dei criteri di classificazione della struttura ricettiva, inclusa la dimostrazione dei posti macchina necessari.
Se nella denuncia di inizio attività non sono indicati i posti letto, valgono i seguenti parametri: fino a 2 appartamenti si considerano 4 letti per ogni appartamento; da 3 appartamenti in su si considerano 3 letti per ogni appartamento; per ogni camera si considerano 2 letti.
Possono inoltre essere creati nuovi posti letto in base a diritti acquisti che consistono in volumetria con destinazione abitativa non vincolata già autorizzata e il cui inizio lavori è già stato comunicato prima del 30/09/2022, a condizione che entro 30 giorni dal rilascio della licenza d'uso sia presentata la denuncia di inizio attività.

ASSEGNAZIONE DI NUOVI POSTI LETTO

La domanda per l'assegnazione di nuovi posti letto potrà essere presentata al Comune competente. Per l'assegnazione dei nuovi posti letto dovranno essere elaborati regolamenti da parte dei singoli comuni.
Una volta assegnati i nuovi posti letto, la denuncia di inizio lavori dovrà avvenire entro 3 anni dall'assegnazione. Se non è necessario un titolo abilitativo, l'attività deve essere intrapresa entro 1 anno dall'assegnazione.
Viene istituito al momento un contingente di 7.000 posti letto a livello comunale (assegnati in base ai regolamenti comunali) e 1.000 a livello provinciale (assegnati in base a deliberazioni della Giunta provinciale).
L'aumento dei posti letto è ammissibile senza limite per nuovi o esistenti esercizi dislocati in zone di recupero individuate e nei centri storici individuati o da individuare e per l'attività di agriturismo, previa approvazione dei relativi criteri con deliberazione della Giunta provinciale.

SUCCESSIONE

In caso di successione, i posti letto sono tramandati al nuovo gestore, se entro 30 giorni dalla data del trasferimento dell'immobile viene presentata al Comune una denuncia di inizio attività per i posti letto già precedentemente denunciati per l'immobile stesso.

SANZIONI DAL 01/01/2023

La legge provinciale n. 9 del 10/07/2018 ("Territorio e paesaggio"), prevede l'applicazione di sanzioni per chi a partire dal 01/01/2023 ospita più ospiti del tetto massimo fissato. La sanzione è pari a 100 volte l'imposta comunale di soggiorno dovuta per ogni pernottamento in violazione del tetto massimo di posti letto.
Pertanto, anche se il regolamento attuativo pone come scadenza il 31/03/2023 per la richiesta/comunicazione al Comune di ulteriori posti letto, la legge prevede l'applicazione di sanzioni già dal 01/01/2023.
Consigliamo dunque di procedere alla richiesta/comunicazione di posti letto aggiuntivi entro il 31/12/2022, così da evitare l'applicazione di eventuali sanzioni nel primo trimestre del 2023.

COSA FARE ORA?

Per i pubblici esercizi (alberghi, residence, garni, pensioni) sarà necessario verificare i posti letto indicati nella licenza rilasciata dal Comune e, se possibile e necessario, provvedere a richiedere entro il 31/03/2023 (meglio entro il 31/12/2022) nuovi posti letto in ragione dei pernottamenti in una data a scelta del 2019, di interventi strutturali o di diritti acquisiti.

Per gli affittacamere, gli esercenti attività di affitto di appartamenti e gli agriturismi sarà necessario verificare i posti letto indicati nella comunicazione di inizio attività e procedere, entro il 31/03/2023 (meglio entro il 31/12/2022), con l'eventuale comunicazione dei letti aggiuntivi in ragione dei pernottamenti in una data a scelta del 2019 oppure in ragione di diritti acquisiti.

Invece, per l'assegnazione di nuovi posti letto che non rientrano tra i posti letto esistenti in base ai pernottamenti 2019 o a diritti acquisiti, si dovrà necessariamente attendere i regolamenti attuativi comunali per il contingente comunale e le deliberazioni della Giunta provinciale per il contingente provinciale.